Prendere un corpo umano e praticargli un foro.
Appenderlo e fare scolare ogni suo liquido,
una goccia al secondo, a ritmo,
con l'intenzione di comporre una musica.
Ogni goccia un secchio diverso,
anche un bicchiere,
plurale bicchieri,
così da non confondere,
così da salvare ogni momento.
Il tempo vuole cambiare sostanza,
vuole diventare cibo nutriente ed essere mangiato,
è stanco della sua purezza,
della sua impalpabilità,
vuole essere semplice come un pezzo di formaggio.