Restare indietro,
per essere sicuri di non dimenticare
niente per strada.
Comunque andare avanti,
pur con il peso dell'immobilità
che ci schiaccia e vuole
seppellirci.
Una marcia lenta e silenziosa,
soltanto il rumore delle giunture
che scricchiolano,
che minacciano di cedere
ad ogni passo.
Ma non c'è da dargli importanza,
noi proseguiamo rettilinei,
sforzandoci di sorridere e salutare,
fingendo che la nostra sia solo
una passeggiata.
Nessun commento:
Posta un commento